Verbale riunione al Frais del 24/09/2016

27 Settembre 2016 gianfranco NEWS

Riunione del 24 Settembre 2016                                                  Frais di Chiomonte

Si è svolta Sabato sera la riunione richiesta da alcuni frequentatori del Frais di Chiomonte al Sindaco del capoluogo.

Un intervento iniziale del Sig. Moro si è soffermato su un aspetto di sicurezza chiedendo il posizionamento di un new jersey sulla curva alla fine del rettilineo soprastante i campi da tennis. Il sindaco ha preso nota come anche sulla richiesta di migliorare l’aspetto estetico della frazione col posizionamento di fiori, curando le aiuole e sistemando il piazzale dell’arrivo seggiovia fronte bar Assietta portando a compimento il previsto progetto di asfaltatura dello stesso.

Su questo ultimo aspetto il sindaco ha dichiarato che l’asfaltatura del piazzale e la messa in sicurezza del vicino muro di contenimento sono in cima alla lista delle cosa da fare ma pur essendoci dei soldi in cassa (700.000 circa) il patto di stabilità ne impedisce l’utilizzo. Dovrebbero comunque a breve esserne svincolati circa 120 130 mila per cui si potrà procedere alla cosa.
(n.d.r. : per usare questi soldi per quanto sopra occorre che quanto sopra sia nella lista dei progetti presentati nella richiesta di svincolo)

Si è poi parlato della mancanza di un negozio cosa che penalizza la fruibilità del Frais.
Il sindaco ha affermato che per l’estate trascorsa aveva trovato l’accordo con un operatore a cui aveva concesso uno spazio per posizionarsi con un banchetto di frutta e verdura, pane nei giorni festivi e un giorno settimanale. Per migliorare l’offerta di prodotti da parte di questo operatore il sindaco sta cercando un locale in cui questi possa fare magazzino con frigorifero dove poter tenere altri generi alimentari in modo da soddisfare le necessità della popolazione locale.
Si è sottolineato da diversi che nessuno può tenere al Frais un negozio permanente perchè il conto economico sarebbe fallimentare non esistendo una legislazione che favorisca chi ha una attività in posti dove questa è giocoforza molto saltuaria per cui solo chi ha già una partita IVA per attività in corso può salturiamente dare un contributo al Frais.

Sul Centro sportivo il sindaco ha affermato che c’è una costituenda società tipo ASD che potrà gestire il centro in modo continuativo ed efficiente.
Per agevolarne il compito il comune non chiederà l’affitto della struttura lasciando ai gestori il compito ovviamente di pagare le bollette energetiche e degli allacciamenti.

Agganciandosi al discorso ASD il sottoscritto ha chiesto di dar seguito ad una vecchia sua richiesta fatta anni fa alla amministrazione comunale nella quale veniva offerta alla stessa la descrizione di sentieri ed itinerari sia estivi che invernali possibili della località. Al comune si chiedeva di accollarsi le spese della costruzione di pannelli informativi e della segnaletica. Il posizionamento sui sentieri verrebbe effettuato con l’aiuto della ASD del Centro sportivo e di altri volontari.
L’idea è stata da molti condivisa come forte oppotunità per aumentare la fruibilità del Frais da parte di turisti che vogliano farsi una camminata o una gita in bici o con ciapole e sci.
Attualmente non sanno dove andare quando arrivano al Frais e si muovono sempre sugli stessi due o tre sentieri visibili o sulle sterrate mentre gli itinerari già descritti (visibili in parte sul sito Fraisarea.eu) sono molte decine prevedendo percorsi interessanti ma difficilmente individuabili da chi non conosce molto bene il territorio.
Il sindaco ha dato la sua disponibilità a fornire il materiale per la segnaletica e a linkare il sito dove già si possono consultare parte dei sentieri.

Si è poi parlato del problema strade che sono in condizioni pietose nonchè pericolose come la strettoia in curva che si ha da alcuni anni per smottamento non molto distante dal bivio di Pian Gelassa.
Il sindaco ha dichiarato che tutte la sue richieste alla città metropolitana cadono nel nulla per mancanza di fondi.
C’è in cantiere la prospettiva di rendere strada principale asfaltata col Frais quella del Deveys con alcune modifiche iniziali e forse finali. Il suo tracciato è sicuramente più adatto al transito di pullman cosa che si ritiene necessaria all’incremento del turismo.

Per la pista di downhill il sindaco ha assicurato che questa è in regola e potrebbe funzionare se ci fosse qualcuno disposto a gestirla.

Il sindaco ha poi illustrato le modifiche predisposte sulle piste come il collegamento Sauzea con la 4 e il collegamento con la 1.

Inoltre è stata inoltrata alla fondazione XX Marzo (ex fondi olimpici) la richiesta in prospettiva della costruzione del superscoiattolo seggiovia con partenza da poco sopra l’arrivo dell’ex Clot bigot e arrivo alla intermedia.

Lo skilift lungo attuale dovrebbe morire nel 2017 perchè le modifiche necessarie per poterne prolungare la vita grosso modo sono dell’ordine di 300 mila euro improponibili su un impianto vecchio e vetusto. Per cui dovrà essere smantellato a cura della proprietà.

Il sindaco ha inoltre comunicato che ha ricevuto da un gruppo industriale una proposta per l’acquisizione degli impianti con la costruzione al posto del lungo di una nuova seggiovia a 6 posti nonchè un probabile ripristino dello Yoti e del condominio fallito ed infine della ipotetica costruzione di un albergo. A naso l’impegno stimato raggiungerebbe i 50 milioni di euro. L’amministrazione ha in corso istruttoria per verificare la proposta.

La gestione degli impianti della stagione 2016/2017 sarà ancora di Frais 2010 . Il sindaco ha dichiarato di avere elargito come comune a vario titolo a Frais 2010 circa 30.000 euro e di avere finanziato la costruzione dei bagni della scuola di sci per cui questi bagni sono a tutti gli effetti bagni pubblici a disposizione di chi frequenta il luogo e non devono essere chiusi a chiave.
Sugli altri bagni pubblici si è chiesto al sindaco di farne effettuare la manutenzione trovando una persona che ne effetui regolarmente la pulizia.

Ultimo ma non meno importante la presentazione da parte della Signora Emanuela Bona di finanziamenti possibili per alcuni progetti europei dedicati alle località di montagna. La signora si è detta disponiblie ad illustrarli successivamente nei dettagli al sindaco in modo da scegliere quali preparare per poterli presentare grazie alla sua consulenza gratuita alla commissione europea nella veste adatta.
Il sindaco ha apprezzato e concordato con lei incontri sucessivi.

 

 

 

 


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