Frutta spontanea al Frais e d’intorni

16 Agosto 2015 gianfranco Flora, frutta, funghi

Al Frais e zone limitrofe crescono spontaneamente poche specie fruttifere:

vi sono alberi di ciliegio che danno frutti molto piccoli con poca polpa ma di gusto squisito. La maturazione avviene quasi sempre tardi ad Agosto salvo estati calde come questa 2015 dove le prime ciliegie sono maturate a Luglio.

Per poterle godere occorre battere la concorrenza degli uccelli soprattutto merli e ghiandaie che ne fanno banchetto.

Chi ha voglia di darsi da fare può cimentarsi a farne marmellata sapendo che lo attende il lavoro certosino di privare dell’osso le ciliegie lavoro lungo e meticoloso che conviene fare dopo la cottura.

L’alternativa è una marmellata o confettura non spalmabile e da mangiare con molta attenzione separando al momento gli ossicini.

Le ciliegie sono anche ottime messe sotto spirito

Vi sono poi i frutti di bosco come i mirtilli una volta abbondanti ma che da molto tempo (decenni) ormai danno pochi frutti.
Infatti, in primavera, i teneri germogli della pianta di mirtillo vengono per la maggior parte brucati dalla fauna ( caprioli e cervi) che si è instaurata dagli anni 60 impedendo alla piantine di crescere a sufficienza per andare a maturazione.

Le piantine che sfuggono ai caprioli e cervi permettono, se non una raccolta valida, almeno un assaggio condito da pazienza nella ricerca.

Anche i mirtilli sono ottimi sotto spirito

Ci sono poi le fragoline di bosco piccole ma molto saporite; anche qui ci vuole molta pazienza nella raccolta ma ne vale veramente la pena. Il loro sapore è imbattilbile perchè a differenza di quelle commerciali sono gustose e cosumabili anche senza doverle condire con zucchero o altro.

Anche se non diffusissimi si trovano anche cespugli di ribes rosso dal caratteristico sapore asprigno che oltre ad essere consumato al naturale o condito permette la preparazione di marmellate e gelatine.

Ci sono anche molti cespugli di lampone, frutto anch’esso molto gustoso sia al naturale che condito.

Con i lamponi si possono fare dei succhi concentrati superbi che mescolati poi all’acqua danno bevande ottime.

Per la raccolta dei lamponi è bene essere vestiti in modo adeguato per non graffiarsi tenendo per praticità i recipienti di raccolta appesi al collo.

Infine possiamo considerare anche i frutti della rosa canina che possono essere utilizzati per fare una ottima marmellata con un procedimento laborioso per privarli dei semi e della peluria.

 


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