Flora Frais e d’intorni

16 Agosto 2015 gianfranco Flora, frutta, funghi

Nella zona vi sono numerose specie floreali delle quali diamo un elenco sommario:

Fiori ed erbe:

acetosella

achillea

aglio selvatico (ursino)

anemone

aquilegia

arnica

asparago selvatico

astro delle alpi

azalea delle alpi

barba di capra

bardana

botton d’oro

bucaneve

buon enrico o spinacio selvatico

calta

campanella barbuta

campanula

camomilla selvatica

cardo alpino

carlina

centaurea

cerastio

cirsio lanoso

cirsio spinosissimo

clematide alpina

colchico

croco o zafferano alpino

cumino

epilobio

erba rota

erba stella

erica carnicina

farfaraccio bianco

farinaccio o spinacio selvatico

fiordaliso di monte

garofanino

genepy

genziana a foglie corte

genziana bavarica

genziana di koch

genziana

genziana maggiore o lutea

genzianella

geranio dei prati

giglio di monte, giglio giallo, giglio rosso

giglio martagone

ginestrina

ieracio

imperatoria

linaria alpina

lino alpino

loto

margherita alpina

millefoglio

miosotis nano

muschio fiorito

narciso

nigritella

non ti scordar di me

orecchio d’orso

ortica

osiria alpina

papavero alpino

paradisia

parnassia

peonia selvatica

pervinca

pianella della madonna

piantagine

pisello selvatico

primula

pulsatilla alpina

ranuncolo

raperonzolo o raponzolo

rasperella o equiseto selvatico

renaiola

rododendro

rosa canina

rosa di macchia

salice erbaceo

sambuco di montagna

sassifraga

scilla

semprevivo montano

scutellaria

sedano selvatico

silene

soldanella

spillone o spilli di dama

stancabue

stella alpina o edelweiss

stellina dorata

talittro

tarassaco detto dente di leone o volgarmente girasole

timo

tlaspide delle alpi

trifoglio

uva ursina

valerianella

vedovelle celesti

veratro

viola

viscaria alpina

 

Con alcune di queste erbe o fiori si possono fare pietanze, decotti, liquori, impacchi benefici:

L’arnica in soluzione alcoolica o in impacchi dopo ollitura in acqua è un potente rimedio naturale contro le contusioni, distorsioni, dolori articolari, gonfiori. Non va applicata su ferite aperte o direttamente sulle mucose.

L’acetosella si usa come condimento. Al pari dell’acetosa arricchisce di sapore verdure e minestre. Dalle foglie si può ricavare una bevanda dissetante (quasi una limonata). Le radici (tuberi) possono essere usate come gli asparagi avendo cura di lasciarli qualche giorno al sole per rendere il sapore meno acido.

L’aglio ursino oltre alle qualità mediche (è un ipotensivo quindi regolatore del ritmo cardiaco) è un ottimo condimento per insalate e per pietanze.

L’asparago selvatico è ottimo ma con un sapore più asprigno rispetto a quello coltivato.

La bardana viene utilizzata per pietanze crude ( gambo e foglioline e piccioli) o cotte (radici). Antibiotico naturale in medicina è utile come depuratore del sangue per la cura delle dermatiti. Ha effetti cicatrizzanti.

Il cardo può essere utilizzato in insalata (germogli e foglioline) è il gusto è quello tipico del cardo. Il ricettacolo dei fiori è la parte migliore se lessata o preparata come i carciofi di cui hanno il gusto.

Il cumino viene utilizzato per insaporire i cibi e anche per farne liquore particolare al vago sapore di anice

Il genepy è utilizzato per fare liquori

La genziana lutea è pianta medicinale. Le sue radici amare aiutano la digestione e vengono anche utilizzate per fabbricare un amaro naturale. Da non confondere con il veratro pianta simile e velenosa.

L’ortica è ottima in minestre, risotti, ripieni, frittate

Lo spinacio selvatico (farinaccio e buon enrico), il sedano selvatico, il pisello selvatico possono essere consumati al pari di quelli coltivati con sapori leggermente diversi.

Il tarassaco è una ottima insalata come pure la piantaggine

Il timo è pianta aromatica che dà gusto ai cibi soprattutto alle carni ed ha anche azione antisettica

Il trifoglio può essere consumato in insalata o nelle minestre.

La valerianella è una ottima insalata.

Anche le viole e le primule possono essere consumate in insalata.

Altre erbe e fiori della zona sono utilizzati secondo l’esperienza tramandata ma non avendone esperienza diretta non ne faccio cenno per prudenza perchè le erbe spontanee danno molta soddisfazione ma occorre conoscerle bene onde evitare pericolosi errori esattamente come per i funghi.

 

 

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Powered by http://wordpress.org/ and http://www.hqpremiumthemes.com/