Frais-Le Ruine

13 Agosto 2014 gianfranco camminate itinerari

Frais 1493 m. – Ruine 2159 m.

Partenza : Frais piazzale chiesa 1493 metri

Tempo di percorrenza (andatura medio/lenta) circa 4 ore

Dislivello: metri 666

 

Seguire l’itinerario Frais-Clot des anes qui sotto riproposto:

Partendo di fronte all’Albergo Belvedere, s’imbocca la strada Partigiani Monte Assietta per prendere poi la via Clot Rosset che in salita porta in pochi minuti in regione Serre d’Arnaud (1515 m circa) e da qui prosegue sterrata attraversando la regione Chambeiron e il rio Rumiana prima verso il cosiddetto Pratone 1545 m. cioè il pianoro dell’Orsiera che attraversa completamente e dopo avere passato Comba Scura e il relativo rio va in leggera discesa verso il bivio ( Chiomonte-Clot Rosset) dal quale in salita si snoda la strada che porta fra abetaie magnifiche fino al Clot Rosset 1546 m.

Alternative:

1) invece di salire alla via Clot Rosset scendere lungo la via Soubeyrand per poche decine di metri, arrivati davanti al primo condominio subito dopo il laghetto della chiesa parrocchiale passando sul ponticello di legno raggiungere il prato adiacente (prato dei cavalli) dove parte la pista naturalistica che in 10 minuti circa porta sull’itinerario sopradescritto all’innesto con la carrabile sterrata.

2) nella zona di confluenza fra i due inizi un segnavia del sentiero dei Franchi indica una deviazione nel bosco che seguendo un ruscello affluente del rio Mulieres sbuca in cima alla salita per poi proseguire sempre lungo il ruscello fino al fondo del piano dell’Orsiera per poi riprendere la strada sterrata già descritta . 

Dal Clot Rosset si prosegue lungo la sterrata salendo per un po’ fino a raggiungere (in circa 10 min.) l’ultimo lungo tratto in falsopiano che porta prima ad una panchina (altri 15 min. circa) e poi alla sbarra di blocco della strada ai bordi della Gran Comba m.1649 in circa 5/10 altri minuti.

Qui ci sono un paio di tavoli con panche dove sistemarsi per riposo o colazione al sacco.

Da qui si prosegue attraversando la Gran Comba e in leggera discesa si arriva al bivio dove in discesa ancora si va verso Exilles mentre in salita si va al Clot des Anes seguendo uno sterrato che snodandosi con ampi tornanti porta fino all’alpeggio. Anche qui la strada può essere a volte evitata prendendo tratti di sentiero che la tagliano trasversalmente accorciando il percorso.

Dal Clot des Anes prendiamo il sentiero che si individua poco sopra a dx dell’area di ristoro che andando a dx (Ovest) arriva poco dopo al pianoro delle baite diroccate Jeunchatre dove si divide in 13 e 14.

Il 13 sale verso sx percorrendo un bosco fino ad una sorgente dove poco dopo va a dividersi innestandosi sul nr. 11 che a dx porta al colle dell’Assietta, a sx sale al Gran Serin o in discesa scende portando all’Arguel

Il 14 va alle Ruine snodandosi a dx salendo gradatamente arrivando poco più avanti a superare delle piccole frane proseguendo poi con salita più decisa per arrivare all’ultimo tratto di falsopiano che conduce alla grande e suggestiva spianata delle Ruine dove si possono a volte vedere gruppi di camosci. Nel tragitto, se fatto in silenzio, si possono avere incontri ravvicinati con cervi e caprioli.

Da qui se il tempo lo consente si può vedere guardando verso sud in alto la Testa dell’Assietta.

Ritorno : seguendo la strada di salita

 


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