Frais-Assietta

25 Marzo 2014 gianfranco camminate itinerari

Frais 1493 m. – Testa dell’Assietta 2566 m.

Partenza : Frais piazzale chiesa 1493 metri

Tempo di percorrenza (andatura medio/lenta) circa 4 ore

Dislivello circa  metri 1100

 

ITINERARIO 1

Seguire l’itinerario Frais-Clot des anes-Grange Ruine qui sotto riproposto:

Partendo di fronte all’Albergo Belvedere, s’imbocca la strada Partigiani Monte Assietta per prendere poi la via Clot Rosset che in salita porta in pochi minuti in regione Serre d’Arnaud (1515 m circa) e da qui prosegue sterrata attraversando la regione Chambeiron e il rio Rumiana prima verso il cosiddetto Pratone 1545 m. cioè il pianoro dell’Orsiera  che attraversa completamente e dopo avere passato Comba Scura e il relativo rio va in leggera discesa verso il bivio ( Chiomonte-Clot Rosset) dal quale in salita si snoda la strada che porta fra abetaie magnifiche fino al Clot Rosset 1546 m.

Alternative:

1) invece di salire alla via Clot Rosset scendere lungo la via Soubeyrand per poche decine di metri, arrivati davanti al primo condominio subito dopo il laghetto della chiesa parrocchiale passando sul ponticello di legno raggiungere il prato adiacente (prato dei cavalli) dove parte la pista naturalistica che in 10 minuti circa porta sull’itinerario sopradescritto all’innesto con la carrabile sterrata.

2) nella zona di confluenza fra i due inizi un segnavia del sentiero dei Franchi indica una deviazione nel bosco che seguendo un ruscello affluente del rio Mulieres sbuca in cima alla salita per poi proseguire sempre lungo il ruscello fino al fondo del piano dell’Orsiera per poi riprendere la strada sterrata già descritta .

Dal Clot Rosset si prosegue lungo la sterrata salendo per un po’ fino a raggiungere (in circa 10 min.) l’ultimo lungo tratto in falsopiano che porta prima ad una panchina (altri 15 min. circa) e poi alla sbarra di blocco della strada ai bordi della Gran Comba m.1649 in circa 5/10 altri minuti.

Qui ci sono un paio di tavoli con panche dove sistemarsi per riposo o colazione al sacco.

Da qui si prosegue attraversando la Gran Comba e in leggera discesa si arriva al bivio dove in discesa ancora si va verso Exilles ed in salita si va al Clot des Anes seguendo uno sterrato che snodandosi con ampi tornanti porta fino all’alpeggio. Anche qui la strada può essere a volte evitata prendendo tratti di sentiero che la tagliano trasversalmente accorciando il percorso.

Dal Clot des Anes prendiamo il sentiero che si individua poco sopra a dx dell’area di ristoro che andando a dx (Ovest) arriva poco dopo al pianoro delle baite diroccate Jeunchatre dove si divide in 13 e 14. Il 13 sale verso sx percorrendo un bosco fino ad una sorgente dove poco dopo va a  dividersi innestandosi sul nr 11 che a dx porta al colle dell’Assietta, a sx sale al Gran Serin o in discesa scende verso l’Arguel.

Il 14 va alle Ruine snodandosi a dx salendo gradatamente arrivando più avanti a superare delle piccole frane proseguendo  poi con salita più decisa si porta all’ultimo tratto di falsopiano che conduce alla grande e suggestiva spianata delle Ruine dove si possono a volte vedere gruppi di camosci. Nel tragitto, se fatto in silenzio, si possono avere incontri ravvicinati con cervi e caprioli.

Da qui se il tempo lo consente si può vedere guardando verso sud in alto  la Testa dell’Assietta che si raggiunge per pendio ripido seguendo tracce di sentiero affrontando anche passaggi fra arbusti che intralciano la marcia uscendo poi nell’ultimo tratto su terreno scoperto misto pietroso che porta alla vetta.

Di qui si può osservare un vasto panorama aiutati a riconoscere i luoghi dalla ruota di segnalazione.

Se si scende sulla strada militare e la si segue verso Ovest si raggiunge poco dopo un punto in cui appena sotto il fianco dx della strada c’è una piccola sorgente d’acqua mentre dall’altra parte della strada (poco sotto il fianco sx) vicino ad un piccolo laghetto c’è la casa cantoniera che è anche punto di ristoro e rifugio estivo.

Ritorno :  seguendo la strada di salita oppure scendere all’Arguel seguendo la strada militare fino al lago del Gran Serin e quindi Arguel e Frais oppure prendendo il sentiero che passa in diagonale dx sotto  la strada poi passa sotto al colle dell’Assietta e scende lentamente verso il punto di incrocio segnalato dei sentieri 13 e 14 da dove si può proseguire sempre in diagonale verso l’Arguel attraversando più a dx ed in basso la Gran Comba. Oppure all’incrocio segnalato scendere direttamente passando una piccola sorgente per uscire ai ruderi Jeunchatre eda qui a sx per il Clot des Anes prendendo poi la strada dell’andata fino al Frais.

ITINERARIO 2

Seguire uno degli itinerari Frais-Arguel e poi da qui proseguire sulla strada sterrata che porta fino al lago Grande del Serin. Alla prima curva dove c’è il cartello illustrativo del Parco prendere un sentiero che sale prima ripido poi meno arrivando nei pressi di una fonte utilizzata per abbeverare gli animali (2080 m. circa). Qui scegliere il sentiero che sale lento verso Ovest e porta al vallo della Gran Comba dove scorre il rio omonimo superato il quale si sale su tracce di sentiero segnalato da tacche rosse e bianche (sentiero n.11) che dopo il primo tratto a svolte porta in diagonale verso Ovest passando ai piedi dei crinali fino ad arrivare prima al punto di incrocio segnalato dei sentieri 11 13 e 14 dove si prosegue con l’11 verso il colle dell’Assietta (2472 m.) dove si esce sulla strada militare. 

Da qui in poi si può seguire tutta la strada militare o i sentieri di taglio per arrivare ai piedi della Testa dell’Assietta che con breve salita terminale su sentiero si raggiunge ai suoi 2566 m.

Una variante è di non uscire sulla strada militare proseguendo sotto il crinale successivo fino ad aggirarlo salendone la sommità seguendo la quale si arriva alla Testa dell’Assietta

Ritorno: seguendo la strada di andata


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