Anello pian del Frais

8 Marzo 2014 gianfranco camminate itinerari

ANELLO Pian del Frais – Alpe Soubeirand – Alpe Sausea   itinerario 1

Partenza e arrivo: Frais piazzale chiesa circa 1493 metri

Tempo di percorrenza (andatura medio/lenta) circa 2 ore

Partendo di fronte all’Albergo Belvedere, s’imbocca la strada (via Arguel) che in salita, costeggiando il Rio Mollieres, porta al bivio (1550 m) con la sterrata proveniente dal Vales (via Gran Serin) e prosegue verso l’alpe Arguel. Proseguendo verso destra, quindi verso l’Arguel, la strada è poco ripida attraversando le ultime case del Frais: si passa fra due fabbricati (condominio Giovanna) e poi vicino a una piccola casetta (la casupola rosa sulla sinistra salendo). Poche decine di metri avanti, superata una cisterna in cemento dell’acquedotto, s’incrocia a sinistra la deviazione per l’alpe Soubeirand segnalata da cartello in legno (circa 30’ di cammino dalla partenza). La strada a questo punto sale verso sud. Nel periodo immediatamente successivo al disgelo (generalmente nel periodo fine maggio – inizio luglio) in corrispondenza a questo bivio, sulla sinistra, è possibile ammirare lo splendido laghetto stagionale del Luset. Poco profondo, assume i colori del cielo e della vegetazione circostante, una meta ideale per chi vuole rilassarsi in mezzo alla natura senza camminare troppo a lungo (il lago è eventualmente raggiungibile anche con l’autovettura per coloro che sono impossibilitati a effettuare anche medie passeggiate). Pochi minuti di salita (15 circa) e si raggiunge l’alpeggio del Soubeirand (1695 mt. s.l.m.) dove termina la strada carrozzabile. Nelle baite dell’alpeggio è possibile acquistare latte, burro e formaggi nonché altri prodotti alimentari naturali. E’ inoltre presente una fontana dove rifornirsi di acqua.

Superata la baita si sale di qualche decina di metri e sulla sinistra s’intercetta un sentiero a mezza costa che si addentra nel bosco andando verso Nord. Il sentiero si mantiene in piano, è largo e comodo anche per i bambini rendendo questa camminata un percorso adatto alle famiglie. In questa prima parte del sentiero si nota la presenza, rara in questa zona anche per la quota, di una colonia di pini silvestri specie di conifera adatta ad ospitare il vischio pianta parassita sempreverde considerata per tradizione di buon augurio. Evidentemente questo pendio esposto al sole e piuttosto arido ben si adatta alle necessità di questa conifera. Nel bosco è possibile incontrare diversi animali e prodotti del sottobosco (prevalentemente fragole di bosco). Il sentiero aggira il promontorio nel suo punto più a nord e qui, dove la zona è più ombreggiata e fresca e nel bosco torna a prevalere assieme al larice l’abete bianco, inizia a scendere leggermente diventando per un breve tratto più tortuoso nell’attraversamento di un invallamento del terreno per ritornare poi di nuovo piano e lineare sempre incanalato nel bosco di abeti e larici da cui sbuca all’improvviso nei pressi delle piste da sci all’altezza della baita diroccata della Sausea alta (1680 mcirca) poco sopra l’alpeggio vero e proprio della Sausea (1663 m.). Il ritorno al Frais può avvenire seguendo due itinerari diversi: il primo prevede una ripida discesa su una mulattiera che, riprendendo il bosco, lascia sulla destra le piste da sci e l’alpe Sausea; in alternativa si possono utilizzare le 4 piste da sci che si snodano dall’arrivo della nuova seggiovia biposto. Tutte le piste, infatti, intercettano la via Gran Serin che dal Vales porta all’Arguel, percorsa nella salita descritta in precedenza.

Il percorso descritto è ovviamente fattibile in senso contrario adatto a chi volesse rendere il percorso più duro dato che la salita diretta Frais Sausea è piutosto ripida.

 

ANELLO Pian del Frais – Alpe Soubeiran – Alpe Sausea   itinerario 2

 

L’anello di cui sopra può essere modificato nel suo percorso iniziale dirigendosi dall’albergo Belvedere verso la via Clot Rosset che si percorre nel suo primo tratto in salita ancora in asfalto raggiungendo la regione Serre d’Arnaud (1515 m circa) dove la strada diventa in terra battuta. Si prosegue su di essa arrivando in breve (circa 15 minuti) al Pratone in regione Chambeiron; qui si sale verso le soprastanti baite ben visibili raggiungendo prima la Carbonella e poi lasciando lontana sulla destra la Orsiera si raggiunge la strada sterrata soprastante che porta all’Arguel. Si segue la strada in discesa per raggiungere il bivio che porta al Soubeirand. Da qui l’itinerario segue quello 1

 

 


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